di Paolo Di Pietra

Qualcosa di me. Sociologo clinico. Laureato in  Sociologia e in Scienze Motorie. Perfezionato in Counseling socio-analitico ad approccio rogersiano; Master in Psicologia dello Sport. Da tempo è impegnato come formatore a coniugare scienza, etica umanistica e spiritualità. Tiene corsi e seminari riguardanti la crescita personale, la consapevolezza, la conoscenza di sé e lo sviluppo delle competenze trasversali. È Presidente amministratore di Archè srl (scuola di formazione e counseling).

Mi accorgo presto che il minimo comune denominatore di ogni mia scelta sono state sempre le relazioni umane. Intelligenza interpersonale ed intelligenza intra-personale direbbe Gardner. Sin da subito ho scelto di concentrarmi sulla mia idea di comunicazione e  mi alleno al vero cambiamento. Dopo la laurea in Scienze Motorie e la laurea in sociologia, approfondisco l’utilizzo del metodo qualitativo, frequentando un corso di perfezionamento presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” presieduto dall’esimio Prof. Franco Ferrarotti. Seguono altri corsi di perfezionamento e Master. Mi concentro sulla comunicazione interpersonale e frequento la scuola di counseling socioanalitico ad approccio rogersiano.

Professionalmente mi considero una figura eclettica, un agente di cambiamento. Invito tutti quelli che incontro ad amare la vita e ad ascoltare la propria vocazione interiore: siano essi adolescenti in avanscoperta, adolescenti ambiziosi o privi di speranza oppure adulti pronti a vivere finalmente la propria vita. Io tocco la mia personale idea di felicità, rincorrendo il mio equilibrio: nutro me stesso con le relazioni che instauro, con le storie delle persone che si raccontano, con la gioia di chi condivide i suoi successi, con l’entusiasmo di chi cambia vita, con l’apertura di un adolescente che sceglie me, come alleato. Esprimo la mia felicità nella mia opera, lavorando con le persone, scoprendo le loro potenzialità e pregustando con loro il raggiungimento di una vita appagante e piena di senso.

Per una sociologia integrale. Quella in cui viviamo è un’epoca terminale. Stiamo rischiando di distruggere il Pianeta e la nostra specie. Abbiamo urgente bisogno di educare le coscienze verso un bene comune in ambito, sociale, economico, spirituale attraverso una nuova cultura. Abbiamo urgente bisogno di una pratica educativa in grado di favorire il benessere psico-fisico-spirituale delle persone e dunque della società perché la società non è altro che lo specchio esterno dell’interiorità umana.Siamo qui a (ri)proporre una sociologia integrale, in quanto nella stessa struttura antropologica umana è inscritta la legge d’amore. Non ha alcun fondamento scientifico l’asserzione di certi studiosi che la forza fondamentale dell’uomo sarebbe l’aggressività. È vero, invece il contrario. L’odio e l’aggressività nascono e si manifestano come reazioni di protesta quando vengono ostacolate le tendenze affettive. L’odio, pertanto, è un amore mancato. L’amore è la forza fondamentale e la fonte della creatività che è una caratteristica esclusiva della specie umana. Da qui la forza della sociologia che non solo è una disciplina critica nei confronti del reale, ma è propositiva, perché si impegna nella costruzione di una nuova cultura e una nuova società. Sulla scia del sociologo Sorokin, ma anche di Don Sturzo e di H. Rosa, per citare solo alcuni pensatori sociologi, siamo dunque a proporre una sociologia integrale, perché l’uomo è uno straordinario e meraviglioso essere “integrale”, risonante. L’essere umano non è solo organismo biologico e razionale, ma anche qualcosa di super-sensoriale e super-razionale, dotato di una dimensione spirituale, intuitiva, creativa, energetica, estetica, poetica. La sociologia la più giovane delle scienze e che è per sua natura  interconnessa alle altre discipline scientifiche è chiamata a diffondere un Nuovo pensiero umanistico al servizio di ogni essere vivente e non rimanere vittime inerti di un pensiero tossico al servizio esclusivo dei pochi.

Il mio approccio. Lavoro con singole persone e gruppi. Adotto un approccio olistico-integrato e non terapeutico. Alcune parole chiave del mio lavoro sono: salutogenesi, empowerment, capacitazione, agentività, autogoverno, determinazione, autoefficacia, autorealizzazione, felicità, allenamento, potenzialità, valori, scopo, obiettivo.

Strumenti. Ascolto attivo, questionari, autovalutazione, dialogo, role playing, gioco esperienziale, meditazione.

Categorie. Capacità trasversali perla vita: problem solving, decision making, pensiero creativo, pensiero critico,  comunicazione efficace, empatia, intelligenza emotiva, gestione dello stress.

Attività. Laboratori esperienziali, campus estivi, consulenze di gruppo e alla persona in un’ottica salutogenica e non terapeutica.Ludosofia e immaginazione sociologica  (laboratori)

Aspirando ad una sociologia integrale

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