a cura della Redazione

Con il presente contributo, l’Autore fa seguito al suo precedente lavoro – pubblicato nella collana dei Quaderni di Sociologia Clinica con il titolo La Sociologia clinica. Il campo e le sementi – nel quale of-fre al lettore una sintetica disamina delle questioni alla base dello sviluppo della sociologia professionale, applicata e clinica. Qui riprende il tema dell’approccio clinico in Sociologia a partire dalla dimensione emozionale, una componente fondamentale della vita degli attori sociali, entrata a pieno titolo nella disciplina solo negli anni ’80 del secolo scorso. Parallelamente, vengono richiamati i con-tributi di alcuni noti sociologi sulla post-modernità. Dimensione emozionale e riflessione sulla post-post-modernità sono considerati come i due ponti che conducono verso il riconoscimento di un profondo mutamento culturale destinato a segnare profondamente sia la Sociologia sia la Sociologia clinica contemporanee. Non è quindi un caso, per l’Autore, che già da vent’anni si sia avviato nell’ambito delle scienze sociali un movimento di ampia portata – basato su un nuovo modo di conoscere degli esseri senzienti – tale da cambiare radicalmente l’esperienza scientifica e professionale perché integra il sapere contemplativo. Nello specifico, l’integrazione tra sapere contemplativo e sociologia consentirà in futuro alla sociologia clinica di giocare un ruolo di rilievo.

QSC 15 – La fecondazione incrociata tra sapere contemplativo e pratica sociologica