a cura della Redazione

Registriamo con piacere il moltiplicarsi di iniziative editoriali che hanno lo scopo di rappresentare modi diversi di fare sociologia. A tal riguardo segnaliamo la collana IDEE IN CANTIERE del CANTIERE DELLE IDEE della casa editrice CASTELVECCHI. Al di la di quello che potrebbe sembrare un gioco di parole, la collana diretta da Niccolò Bertuzzi, Jacopo Custodi, Fabio de Nardis e Massimiliano Andretta, si occupa delle nuove analisi, siano esse teoriche o empiriche, che arrivano dagli studi politologici e sociologici. Lo fa, però, da una prospettiva diversa rispetto alle tradizionali collane accademiche: alla base di Idee in Cantiere vi è la consapevolezza che la ricerca accademica sui temi socio-politici rischi spesso di produrre analisi autoreferenziali e di difficile lettura, che faticano ad incidere sul presente in quanto pensate per una loro diffusione solo all’interno del mondo accademico.

A partire da questa consapevolezza, la collana aspira quindi a selezionare e diffondere le novità più interessanti che arrivano dagli studi socio-politici. Novità, però, che siano capaci di andare oltre i rigidi confini accademici: libri leggibili, essenziali, che si soffermano sui meccanismi della politica e della società senza eccedere nei tecnicismi, e che aspirano a coniugare il rigore dello studio e della ricerca con la capacità divulgativa.

I libri di Idee in Cantiere arrivano dall’università per andarne fuori: diffondono una conoscenza accademica che sia spendibile nella vita politica e sociale, utile a immaginare nuove forme e nuovi temi dell’azione politica emancipatoria.

Proprio alla luce dell’approccio descritto, i temi affrontati nella collana sono ampi. Su Idee in Cantiere troveranno spazio mobilitazioni dal basso e politica istituzionale, comunicazione politica e analisi delle pratiche, studi di caso e riflessioni ad ampio raggio. Si tratterà di contributi empirici e teorici volti a riflettere sulle trasformazioni sociali del mondo contemporaneo, con un focus sull’Italia, ma senza escludere escursioni oltre-confine, anche con la possibilità di tradurre saggi particolarmente rilevanti non ancora pubblicati in lingua italiana. Per quanto riguarda l’Italia, la collana pubblicherà in particolari studi e ricerche su opinione pubblica e mentalità collettive, culture e subculture nazionali, condizioni di lavoro e sociali, fratture sociali come quella tra centro e periferia, processi e centri di potere economico-politici.  La collana è quindi pensata anche come strumento per avere una sorta di “catalogo” sulla realtà italiana, come base per pensare nuove forme di azione e di intervento attivo nella società.

Altra iniziativa molto interessante è quella delle sociologhe Ignazia Maria Bartholini e Milena Gammaitoni direttrici della collana ATTRAZIONI SOCIOLOGICHE/SOCIOLOGICAL SIGHTS nata di recente ed edita dalla CLEUP. La peculiarità della collana è quella di favorire la pubblicazione di  volumi che rappresentino esperienze sul campo di una sociologia che si  fa politica sociale, comprensione artistica, sguardo sulla  complessità…attrazione viva per la realtà che non si pre-indottrina  e, per quanto possibile, si contribuisce a declinare e, soprattutto, a  determinare. Roma in mutamento? Intercultura e inclusione per servizi pubblici innovativi e Cittadinanizzazione e policy migratorie nella Sicilia occidentale sono i primi due titoli della collana.

Ad maiora semper!

Nuovi strumenti pubblicistici di giovani sociologi e per sociologi…che restano ‘giovani’