di Lorenzo Navarrete Moreno

In questo Quaderno viene presentata una nuova analisi del problema della vocazione professionale, in linea con quella proposta da Pierre Naville, nei termini di tensione paradossale tra l’offerta vocazionale e la domanda sociale di mestieri e professioni. I dilemmi che Naville prese in considerazione sul piano teorico si focalizzarono, tra le altre difficoltà di orientamento psico-tecnico, nella gestione e nella distribuzione politica e sociale dell’occupazione in tempi di crisi economica. La revisione analitica dei suddetti problemi, alla luce dell’attuale disoccupazione in Spagna, offre delle opportunità per la sociologia clinica nei nuovi programmi pubblici di orientamento professionale individualizzato per disoccupati. La prospettiva disciplinare (nei termini propri della sociologia clinica) appare come possibilità applicativa, emergente dalla questione del problema scientifico causato dalla mancanza di certi vincoli disciplinari, intorno al concetto (oggettivo-soggettivo) di professione. Vengono anche esaminati i riferimenti sulla sociologia clinica nella sua modalità di intervento, o azione professionale, come individuazione di un “tecnica” alternativa, secondo il contributo dato allo sviluppo della sociologia clinica dal sociologo italiano Lucio Luison. Vengono prese in considerazione le origini trans-disciplinari, la varietà di possibilità applicative a contesti diversi e le risposte applicate a bisogni sociali espressi.

QSC 3 – IL PROBLEMA DELLA VOCAZIONE INDIVIDUALE NEL CONTESTO DEL LAVORO COLLETTIVO